
24 Gen Escursione al rifugio Sennes dal rifugio Pederü a San Vigilio di Marebbe
Che escursioni fare a San Vigilio di Marebbe? L’escursione al rifugio Sennes dal rifugio Pederü ci porta a camminare all’interno del Parco naturale Fanes-Sennes-Braies, tra la Val Badia e la Val Pusteria. Ideale da fare in inverno, con le ciaspole o i ramponcini, ma anche in estate. È possibile fare un’escursione ad anello, raggiungendo il rifugio Fodara Vedla, o tornare per la via dell’andata. Scopriamo l’Altopiano di Sennes e le magnifiche cime dolomitiche che lo circondano con questa magnifica escursione!
Rifugio Sennes: come raggiungerlo dal rifugio Pederü
Punto di partenza per l’escursione al rifugio Sennes è il rifugio Pederü (1.548 m), che potete raggiungere facilmente con l’autobus di linea o in auto, passando per la Valle di Tamores (Val dai Tamersc). Lasciata l’auto nel grande parcheggio gratuito, ci incamminiamo lungo il sentiero n. 7 o n.1 dell’Alta via delle Dolomiti.
Saliamo lungo la strada militare e dopo circa mezz’ora raggiungiamo un crocifisso (a quota 1.766 m). È terminata la parte più ripida e impegnativa, ma non la nostra salita! Il sentiero si immerge finalmente nel bosco finché non incontriamo un bivio (a quota 1.891 m): ignoriamo le indicazioni per il rifugio Fodara Vedla (che vedremo al ritorno) e prendiamo a sinistra il sentiero 7A per il rifugio Sennes (Ucia de Senes). Ancora un po’ di fatica e finalmente il sentiero si ricongiunge con la strada battuta.
Proseguiamo finché, dopo alcuni saliscendi, non arriviamo in un’ampia conca. Il panorama è incantevole: siamo arrivati sull’Altopiano di Sennes e vediamo in lontananza la Croda Rossa d’Ampezzo, il monte Cristallo, il Sorapiss, la Croda del Becco. Sono passate circa due ore dalla partenza (in estate contate un po’ meno perché il sentiero sarà sicuramente più agevole senza la neve).
Sulla via del ritorno: passando per il rifugio Fodara Vedla
Per il ritorno abbiamo due possibilità:
- tornare per la via dell’andata,
- imboccare la strada dell’andata e, dopo circa 1 km a quota 2.096 m, seguire al crocevia le indicazioni per raggiungere il rifugio di Fodara Vedla (1.966 m). In questo caso, dopo circa quarantacinque minuti di cammino raggiungiamo Fodara Vedla. Anche qui il panorama è meraviglioso: potrete ammirare le cime del Ciamin e l’estremità della Cima Lavinores. Continuiamo sul sentiero n.7, che poi si ricongiungerà con la strada dell’andata, e torniamo al Pederü in circa un’ora e un quarto.
Se effettuate questa escursione in inverno, informatevi bene sulle condizioni dei sentieri e delle strade. Potreste avere bisogno di ramponcini per il ghiaccio o di ciaspole. Se fate l’escursione ad anello raggiungendo anche il rifugio Fodara Vedla sono quasi 11 km di camminata (con circa 700 m di dislivello).
Se avete amato questa escursione, potrebbe piacervi anche l’escursione al rifugio La Crusc, la grotta della neve e i prati dell’Armentara da Badia!
Fotografie e testo © Anna Roscini | Riproduzione vietata
Giovanni Battista Ferronato
Posted at 13:52h, 26 GennaioConosco molto bene la zona, ma non avete nominato il rifugio Biella,
Anna Roscini
Posted at 14:15h, 26 GennaioCiao Giovanni, non l’abbiamo nominato perché non ci siamo passati con questa escursione, ma vogliamo ritornarci in estate per cui me lo segno per le prossime escursioni. Grazie!